Corrado Di Silverio è stato nominato delegato rappresentante all’Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale Roberto Vannacci. La nomina arriva nella fase in cui il movimento sta costruendo la propria organizzazione anche in Riviera, con l’avvio delle prime sezioni politiche e il progetto di una sede fisica sul territorio. Il passaggio segue la prima Assemblea Costituente di Futuro Nazionale, che si è svolta a Roma il 13 e 14 giugno, all’Auditorium della Conciliazione. All’appuntamento nazionale hanno partecipato delegati arrivati dai comitati di tutta Italia. Per le Marche, il Piceno e San Benedetto del Tronto erano presenti Paolo Piattoni, Guido Olivieri e Corrado Di Silverio. Per la componente Indipendenza in Futuro Nazionale ha partecipato Gian Luigi Pepa. La nomina di Di Silverio consente al territorio sambenedettese e piceno di avere una rappresentanza nell’organismo che contribuirà a orientare le linee guida e i programmi del partito. L’incarico viene letto dai referenti locali come un riconoscimento del lavoro svolto dai comitati territoriali e come un tassello del radicamento politico del movimento nell’area. Il lavoro organizzativo, ora, si sposta sul territorio. Nel Piceno prenderà il via la costituzione delle prime sezioni politiche di Futuro Nazionale, chiamate a riunire i tesserati già attivi nei comitati e a trasformare la partecipazione raccolta in questi mesi in una struttura stabile. A questo percorso si affiancherà anche l’apertura di una sede fisica, indicata come segnale concreto della volontà di rendere continuativa la presenza del partito. Guido Olivieri, tra i promotori della sezione sambenedettese del movimento, ha spiegato il senso della nomina e della fase organizzativa avviata nel territorio: "Non si tratta di mettere in mostra nomi o primati locali. Si tratta di piantare radici solide, di essere presenti dove si decidono le cose, per poter contribuire con la propria voce a un progetto che guarda in alto ma non dimentica chi sta sul territorio". La provincia di Ascoli Piceno, con San Benedetto del Tronto e i comuni limitrofi, viene indicata tra le aree più attive nella crescita locale del movimento. Nel quadro nazionale, le Marche sono state inserite tra le prossime tappe del tour politico del generale Roberto Vannacci. La formazione si definisce di "destra autentica", fondata su valori e principi identitari. Nel programma indicato dal partito rientrano temi come sicurezza, immigrazione, scuola, energia, difesa della sovranità popolare e preferenze nel sistema elettorale.