HomeMonza BrianzaCronacaA 40 anni da Chernobyl. Nove bambini in Brianza. Gli screening in PediatriaI piccoli ospiti sono stati ricevuti all’ospedale di Vimercate per i controlli "Le prime valutazioni per fortuna non hanno evidenziato particolari criticità".L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Asst Brianza e l’associazione Progetto Chernobyl Carugate, realtà che da oltre venticinque anni promuove programmi di solidarietà e accoglienza sul territorioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA quarant’anni dal disastro nucleare di Chernobyl, le conseguenze della contaminazione continuano a investire la Bielorussia. Nove bambini che abitano in territori ancora segnati dall’eredità dell’incidente sono arrivati in Brianza per un periodo di accoglienza e controlli sanitari gratuiti.

I piccoli ospiti sono stati ricevuti all’ospedale di Vimercate, dove hanno iniziato un percorso di screening medico grazie alla collaborazione tra Asst Brianza e l’associazione Progetto Chernobyl Carugate, realtà che da oltre venticinque anni promuove programmi di solidarietà e accoglienza sul territorio. Accompagnati dai volontari e da due educatrici madrelingua, i pazienti saranno sottoposti nelle prossime settimane a visite pediatriche, ecografie ed esami. Le prime valutazioni, "per fortuna non hanno evidenziato particolari criticità", fa sapere la direzione. "Non è la prima volta che l’azienda sostiene e affianca il mondo no profit in progetti di accoglienza e solidarietà internazionale", sottolinea Patrizia Calzi, direttrice del Dipartimento Materno Infantile di Asst, ribadendo "la volontà di mettere a disposizione competenze e professionalità mediche a favore della prevenzione e della salute globale in progetti umanitari".