HomeFirenzeCronacaDalla droga alla violenza, carceri choc. Primi trasferimenti da SolliccianoFIRENZE Sollicciano è il caso limite in Italia: sette sezioni maschili sequestrate per gravi carenze igienico sanitarie e la presenza di...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFIRENZESollicciano è il caso limite in Italia: sette sezioni maschili sequestrate per gravi carenze igienico sanitarie e la presenza di luoghi di lavoro non conformi ai requisiti di sicurezza e salute. Dovranno essere trasferiti complessivamente 216 detenuti e qualcuno è già stato ospitato in altre strutture regionali. Strutture che però non sono affatto prive di problemi, sia di carattere strutturale sia legati al sovraffollamento e alla conseguente carenza di agenti di sorveglianza. La situazione "drammatica" del sistema carcerario toscano è stata fotografata recentemente dal Garante dei detenuti della Toscana, Giuseppe Fanfani, nella relazione annuale davanti alla commissione Affari istituzionali della Regione. Nei sei istituti penitenziari per adulti, a cui si sommano due istituti per minorenni (Ipm) e due residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), a fine 2025 c’erano 3.382 detenuti (103 donne e 3279 uomini), di cui 1.612 stranieri. In Toscana il sovraffollamento medio effettivo è risultato del 134,8% al 31 marzo 2026 con tutti gli istituti ampiamente sopra il limite della capienza (tranne Volterra) e picchi rilevati nelle carceri di Lucca (240%), Arezzo (168%), Massa (170%) e Firenze (158%). In netto aumento gli atti di autolesionismo: 1053 nel 2025, quando erano stati 832 nel 2024.