Il tribunale di Firenze ha messo sotto sequestro una parte del carcere di Sollicciano, a Firenze, per via delle sue condizioni fatiscenti: è la prima volta che succede qualcosa del genere in Italia. Il carcere di Sollicciano è notoriamente uno dei peggiori del sistema penitenziario italiano, che pure è messo molto male: il sequestro è stato deciso dopo una serie di ispezioni in cui il tribunale ha riscontrato grossi problemi nelle condizioni igieniche e nell’abitabilità di alcuni reparti detentivi. Sono stati sequestrati sette spazi tra celle e aree comuni, e circa 240 detenuti sono stati trasferiti in altre carceri. Al momento non si sa quali.
In passato era già successo che alcuni detenuti venissero trasferiti dal carcere di Sollicciano per la chiusura di sezioni dichiarate inagibili, ma questo caso è diverso. Il sequestro infatti è stato deciso considerando alcune sezioni del carcere assimilabili a luoghi di lavoro per il personale carcerario e per i detenuti che lavorano: l’accusa della procura è appunto che in queste sezioni vengano violate le norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Al momento non risultano persone indagate.
Sono state messe sotto sequestro tre sezioni del reparto giudiziario, quello in cui ci sono persone in custodia cautelare, quindi non ancora condannate e in molti casi solo indagate; tre di quello penale, in cui invece ci sono persone che scontano una pena; e poi la sezione “accoglienza”, uno spazio comune in cui tra l’altro a luglio dell’anno scorso erano stati trasferiti alcuni detenuti per via dell’allagamento di diverse celle.










