HomePisaCronacaAddio a Carlo Ginzburg. Storico tra i più grandi. Legò il suo nome alla Scuola NormaleMorto a 87 anni "uno dei maestri e dei nostri figli più grandi". La Regione: "Straordinaria capacità di lettura delle fonti".Morto a 87 anni "uno dei maestri e dei nostri figli più grandi". La Regione: "Straordinaria capacità di lettura delle fonti".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"E’ stata profondamente legata a Pisa e alla Scuola Normale, nonché a quel patrimonio culturale rinascimentale che ha contribuito a interpretare con rigore, originalità e straordinaria capacità di lettura delle fonti, la figura di Carlo Ginzburg". Così l’assessora regionale alla cultura, Cristina Manetti, ha ricordato lo storico moderno, allievo del corso ordinario e di perfezionamento, poi professore ordinario ed emerito dell’istituzione accademica pisana, che è stato fra le voci più originali e influenti della storiografia contemporanea e morto ieri a Bologna a 87 anni. "Proprio in questi giorni - ha aggiunto Manetti - il suo nome è tornato al centro del dibattito culturale grazie alle riflessioni che hanno accompagnato il nuovo allestimento delle opere di Botticelli agli Uffizi, dove il dialogo tra la Primavera e la Nascita di Venere richiama quel metodo di lettura delle immagini e dei simboli che Ginzburg ha contribuito a rendere fecondo e attuale. Perdiamo uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo, che con la lezione della microstoria ha insegnato a generazioni di studiosi e lettori che anche le vicende apparentemente marginali possono illuminare i grandi processi della storia".
Addio a Carlo Ginzburg. Storico tra i più grandi. Legò il suo nome alla Scuola Normale
Morto a 87 anni "uno dei maestri e dei nostri figli più grandi". La Regione: "Straordinaria capacità di lettura delle fonti".










