HomeCronacaMorto Carlo Ginzburg, addio al saggista e padre della ‘microstoria’. Aveva 87 anniInsignito di 19 lauree honoris causa, era noto anche per le sue ricerche sulla stregoneria e le credenze popolari. Figlio dell'intellettuale antifascista ebreo Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia LeviCarlo GinzburgRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 17 giugno 2026 – È morto a 87 anni Carlo Ginzburg, storico e saggista italiano, teorico della ‘microstoria’. Figlio dell'intellettuale antifascista ebreo Leone Ginzburg, e della scrittrice Natalia Levi (di padre ebreo e madre cattolica) e fratello dell'economista Andrea Ginzburg. È stato uno dei più autorevoli storici italiani del secondo Novecento e tra gli studiosi contemporanei più influenti a livello internazionale, in particolare nel campo della “microstoria”, l'indirizzo storiografico nato in Italia negli anni Settanta che ha influenzato generazioni di studiosi mettendo al centro le vicende di persone comuni e delle culture locali per analizzare i grandi fenomeni culturali e sociali. La storico Carlo Ginzburg scrittore e autore (Photo by Roberto Serra / Iguana)
La carriera
Professore emerito alla Scuola Normale di Pisa, ha insegnato anche all'università di Bologna e negli atenei americani di Harvard, Yale, Princeton e California. Ginzburg è tra gli autori italiani più conosciuti e tradotti al mondo, in particolare per i suoi saggi di ricerca sulla stregoneria, le persecuzioni delle eresie e la cultura popolare del Medioevo e dell'Età moderna, come ‘I Benandanti' e ‘Il formaggio e i vermi’. Ha lasciato il segno sin da giovane con le sue ricerche sulla stregoneria e le credenze popolari, praticando la microstoria, di cui era considerato maestro, ancora prima che venisse teorizzata come analisi di casi minuti in una prospettiva sperimentale e comparata.










