HomeArezzoCronacaIl fair play del mini-portiere: "Esempio di correttezza: Edoardo merita un premio"Il presidente del Coni Melis sottolinea il gesto del bimbo di 9 anni che ha ammesso di aver subìto un gol. "Si è comportato con una purezza d’animo da sottolineare".Edoardo Consoli e il presidente provinciale del Coni, Alberto MelisRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Matteo Marzotti
"È vero, sono scene che non si vedono tutti i giorni e meno male che ancora ce ne accorgiamo perché purtroppo ancora è necessario mettere in evidenza i comportamenti che incarnano i valori dello sport". A parlare è la massima autorità aretina in campo sportivo, Alberto Melis, delegato provinciali del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Il gesto così grande del piccolo Edoardo Consoli infatti non può passare inosservato. In campo per la finale, in un triangolare, al torneo "Città di Castiglion del Lago", Edoardo e i suoi compagni dopo aver vinto la prima partita stavano vincendo anche la seconda. Un risultato che avrebbe garantito il primo posto anche senza aspettare l’esito dell’ultima partita. A cinque minuti dal triplice fischio di quella partita tra formazioni Primi Calci primo anno (si gioca cinque contro cinque) il pallone calciato da un avversario prende una traiettoria strana, colpisce la traversa e si abbassa.









