PISTOIAPer una serata di musica, confronto e dialogo sul tema della pace martedì sera sono arrivati al circolo delle Fornaci Antonella Bundu, di recente impegnata nella missione umanitaria della Flotilla, e Alessandro Tapinassi del collettivo di fabbrica dell’ex Gkn, per il cui progetto di riconversione è stata organizzata una cena di raccolta fondi. E proprio dell’esperienza sulla Flotilla Bundu ha raccontato: "Sapevamo che c’era un rischio di intercettazione, ma crediamo sia stata importante perché ha mostrato cosa sta succedendo laggiù: c’è stata indignazione, e questo ci fa specie, perché sappiamo cosa accade ai palestinesi – ha raccontato –. Volevamo rompere il blocco navale per portare cibo, aiuti umanitari, farmaci e assistenza grazie ai medici che erano a bordo delle imbarcazioni. Essendo tante barche avevamo qualche speranza di riuscire a passare, anche solo con una o due: vogliamo far capire che non ci fermeranno, perché non ci faremo intimidire. Pensiamo che l’esperienza della Flotilla sia stata importante, anche se siamo perfettamente consapevoli che non è un aiuto risolutivo".Per quanto riguarda l’aumento delle spese militari, per Bundu la risposta più efficace è quella di investire concretamente sulla pace: "Tagliamo istruzione e sanità per finanziare il riarmo, ma i conflitti non si risolvono con le armi. Se non partiamo dal presupposto che le risorse devono essere investite per welfare, spazi di socialità e confronto, non si va molto lontano".Durissimo il commento di Tapinassi: "Fin dall’inizio lo spirito del collettivo di fabbrica è stato di non concentrarci solo sul nostro piccolo ma di vedere le cose in maniera più globale. L’abbandono di valori come pace, condivisione e solidarietà ha innescato destabilizzazioni e immigrazioni che rischiano di diventare incontrollabili, perché chi muore di fame in qualche modo scappa". Amaro il commento sulle difficoltà del progetto di riconversione ecologica: "È come se fosse stato spento un interruttore e ne fosse stato acceso un altro. Si è smesso di parlare di ambiente e si è iniziato a parlare di riarmo".
Bundu e l’esperienza della Flotilla: "Volevamo rompere il blocco"
Alle Fornaci ha raccontato la missione. "Più risorse per il welfare, non per le armi"






