"Da Firenze e dalla Toscana arrivano tante richieste per partecipare alle missioni". La conferma arriva da Maria Elena Delia (nella foto), portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, che il 20 giugno sarà sul palco di ’Sos Palestina 2’, il grande evento musicale organizzato dal rocker fiorentino Piero Pelù all’Anfiteatro delle Cascine. Dopo l’ex consigliera comunale Antonella Bundu, l’operaio della ex Gkn Dario Salvetti, entrambi fermati e poi rilasciati dal governo di Israele proprio nei giorni scorsi, come era già accaduto al giornalista Saverio Tommasi durante la spedizione dell’autunno 2025, altri fiorentini sono pronti a salpare verso Gaza.
Delia, quando partirà la nuova spedizione via mare?
"Presto, ci stiamo lavorando. Serviranno, però, alcuni mesi prima di rimettere in piedi una nuova missione. Durante l’operazione di blocco in acque internazionali, molte navi sono state danneggiate. Alcune proveremo a recuperarle e, comunque, serviranno nuovi mezzi, bisognerà trovare anche skipper e capitani".
Chi vuole partecipare come equipaggio cosa deve fare?
"Periodicamente apriamo finestre di reclutamento pubblicizzate tramite i nostri canali social o sul sito. La prima cosa da fare è candidarsi sul forum: compilare il modulo è obbligatorio per tutti. Poi in base ai posti a disposizione, che cambiano a seconda del numero di navi, vengono fatti i colloqui. Il nostro intento è creare equipaggi eterogenei, ovvero persone profondamente diverse tra loro per nazionalità, professione, età e orientamento politico o religioso. Cerchiamo competenze specifiche come medici e personale sanitario, marinai, eco-costruttori, educatori, giornalisti e osservatori dei diritti umani. Ma anche politici e, più in generale, rappresentanti di tutta la società civile".







