di Fabio Rubinigiovedì 18 giugno 20263' di letturaGaleotta è stata la cena di raccolta fondi per il partito, lunedì sera a Milano. Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti hanno convenuto che la Lega ha bisogno di una sferzata, ma che lo stillicidio di dichiarazioni sul futuro del partito più che aiutare fa perdere voti. Così in serata è stato il ministro dell’Economia e principale sponsor della vice segreteria a Zaia a mettere in chiaro la linea: «Matteo Salvini è stato eletto dal congresso un anno fa e ora sta ascoltando tutti, poi deciderà lui cosa fare...». Una risposta anche alle fantasie di “leghe” alternative che non trovano riscongtro nella realtà. Il Carroccio è uno e il segretario è Salvini. Punto.E lui, Matteo Salvini continua a lavorare alla riorganizzazione del partito. Disegna un organismo snello capace di mettere a fuoco quei quattro o cinque temi sui quali il Carroccio può dire la sua da qui al voto dell’autunno 2027. E da ieri con più insistenza ha chiesto a tutti di veicolare il messaggio per dire «basta» alle polemiche interne. Discutere va sempre bene, ma alzare troppo i toni, soprattutto all’esterno, non giova alla Lega. Anzi.Generale Vannacci, il mistero sui sondaggi: ecco cosa proprio non tornaAggancio, anzi no: la marcia è ancora lunga. Il generale, dopo una rincorsa tutto sommato piuttosto breve, ha pre...MESSAGGI CHIARI
Salvini e Giorgetti, la cena che ha ricompattato la Lega | Libero Quotidiano.it
Galeotta è stata la cena di raccolta fondi per il partito, lunedì sera a Milano. Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti hanno convenut...















