Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNuovo cambio di programma per chi deve rinnovare o fare la carta d’identità elettronica (CIE). Per chi possiede ancora il documento cartaceo, con scadenza dopo il 3 agosto, non dovrà più correre al rinnovo, ma potrà ancora usare la carta fino alla scadenza naturale.

La notizia arriva dal Consiglio dei ministri di ieri, 16 giugno. Il governo ha deciso, per garantire l’efficacia del documento di identità, che «le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio».

La corsa ai rinnovi

La decisione del Cdm arriva dopo che con l'approssimarsi della scadenza stava creando grandi difficoltà negli uffici comunali.

Già nei mesi scorsi il Ministero dell'Interno aveva previsto che, per evitare blocchi amministrativi e garantire il diritto alla libera circolazione, i Comuni potessero utilizzare personale interinale. Mentre molti municipi hanno attivato sportelli straordinari dedicati per poter venire incontro alle richieste: molte carte d'identità cartacee riportano infatti scadenza al 2028 o addirittura 2030. Il Governo alla fine ha scelto di dare più tempo ai molti cittadini che non sono riusciti ancora a cambiare il documento. Chi oggi possiede una carta di identità cartacea deve comunque prendere l'appuntamento per chiedere quella elettronica, ma sapendo che quella "vecchia" sarà valida sino alla sua scadenza e che la deadline del 3 agosto 2026 non vale più.