I vertici di Volkswagen temono per la stessa esistenza del gruppo. È quanto emerge da un sondaggio interno e anonimo condotto tra i membri del consiglio di amministrazione e del consiglio di sorveglianza, i cui risultati sono stati resi noti per la prima volta da un'inchiesta della rivista economica "Manager magazin". Il quadro che ne esce è quello di una crisi più profonda di quanto si ritenesse finora, e arriva subito dopo una trimestrale segnata dal segno meno su quasi tutti i principali indicatori.
Il sondaggio interno
L'indagine era stata pensata per misurare la coesione del management. A rispondere, in forma anonima, sono stati i componenti dei due organi di governo dell'azienda. Il punto su cui i vertici si sono trovati più concordi riguarda la gravità della situazione: tutti la considerano estremamente critica.
"Esistenza a rischio"
Sei dei nove membri del consiglio di amministrazione interpellati hanno spinto la valutazione fino a definire l'azienda a rischio di sopravvivenza. Altri tre hanno parlato di una situazione "tesa". Nessuno ha scelto l'opzione che descriveva il quadro come "non critico".










