Jannik Sinner è stato visto allenarsi a Monte Carlo con un cerotto dietro il braccio sinistro: con tutta probabilità si tratta di un “sensore di glucosio continuo”. Ecco a cosa serve e come può aiutare il numero uno al mondo per cercare di capire i motivi del crollo fisico al Roland Garros.

Jannik Sinner ha scelto di allenarsi sul cemento di casa e non sull'erba in vista del torneo di Wimbledon che inizierà il prossimo 29 giugno e che vedrà il numero uno al mondo difendere la storica vittoria dello scorso anno, con annessi 2000 punti nella classifica ATP. Il 24enne altoatesino ha ripreso la racchetta in mano dopo qualche giorno di relax e dopo essersi sottoposto a esami approfonditi per cercare di capire seil crollo al Roland Garros contro Cerundolo nascondesse qualche problema più profondo rispetto al conto che il suo corpo gli ha presentato all'improvviso dopo due mesi di partite (e vittorie) continue.

Jannik Sinner privo di forza al Roland Garros contro Cerundolo Sinner si allena con un cerotto dietro il braccio sinistro: è un sensore di glucosio continuo Il responso è stato che Sinner sta benissimo, e tuttavia il suo team sta mettendo in atto qualsiasi espediente per monitorare l'organismo di Jannik in questi giorni di riposo attivo, che lo vedono volutamente senza impegni agonistici fino a Wimbledon. In un video che lo ritrae in allenamento a Monte Carlo, si vede un cerotto posto sul tricipite dietro il suo braccio sinistro: con ogni probabilità si tratta di un sensore di glucosio continuo, un dispositivo che non misura la glicemia nel sangue, ma il glucosio nel liquido interstiziale sotto la pelle. A cosa serve il ‘Continuous Glucose Monitor' che usa Sinner Il ‘Continuous Glucose Monitor' è una piccola pastiglia rotonda che si applica sul retro del braccio: inserisce un minuscolo filamento sottocutaneo – che arriva a 5-6 millimetri di profondità – che misura il livello di glucosio nel liquido interstiziale (dunque non nel sangue, ma nel fluido che circonda le cellule). Lo fa ogni pochi minuti, 24 ore su 24.