A Bari una casa popolare sgomberata è stata vandalizzata e inagibile dopo le minacce subite dalla nuova famiglia assegnataria.

BARI — Sanitari completamente distrutti, pareti bucate a colpi di piccone, condizionatori sradicati dalle pareti e lasciati penzolare nel vuoto. E ancora: l’impianto elettrico pesantemente danneggiato e gli infissi divelti. Si presenta come un vero e proprio scenario di guerra l’interno di un alloggio di edilizia residenziale pubblica nel quartiere San Pio di Bari, di proprietà del Comune. Un raid vandalico brutale, messo in atto da ignoti con un chiaro intento punitivo e intimidatorio. La ricostruzione della vicenda, resa nota attraverso un comunicato ufficiale di Palazzo di Città, svela i contorni di una vera e propria sfida dello spaccio e dell’illegalità contro lo Stato.

L’immobile era stato liberato lo scorso gennaio in esecuzione di un decreto di sequestro emesso dalla Procura di Bari, poiché fino a quel momento era stato occupato abusivamente. Una volta tornatone in possesso, il Comune lo aveva regolarmente inserito nelle graduatorie, assegnandolo a un nucleo familiare avente diritto a una casa popolare.

CASA POPOLARE A BARI: DALLA STRATEGIA DEL TERRORE ALLA VANDALIZZAZIONE