Seconda pizzeria data alle fiamme, a Bari, in meno di dieci giorni. Questa volta è toccato a Da Nico, in via Gentile, nella zona Sant’Anna a Japigia. Distrutto il piano terra dell’immobile, che ospitava tavoli, cucina, forno e magazzini, mentre danni ingenti hanno riguardato i piani superiori, che sono stati evacuati in via precauzionale.

Bari, brucia pizzeria e le fiamme arrivano fino agli appartamenti: è il secondo caso in 10 giorni

Non ci sono feriti. Intorno alle 6 sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per domare il fuoco, e la polizia, che ha avviato le indagini sull’accaduto ed effettuato i rilievi di rito al fine di individuare elementi utili a ricostruire come sia nato l’incendio.

Il 15 marzo la stessa sorte era toccata a “Pizza e core”, locale nel quartiere Carbonara. In quel caso, le fiamme avevano danneggiato il dehor al cui interno c'erano tavoli, sedie e altri complementi di arredo. Il locale era stato incendiato anche l’estate scorsa. Anche in quel caso, le indagini sono condotte dalla polizia, che mira ad accertare anche se tra i due episodi ci siano collegamenti. Giovedì a Bari si riunirà la commissione antimafia.

A Sant’Anna, intanto, è partita la conta dei danni, perché oltre alla pizzeria il fuoco ha coinvolto gli appartamenti sovrastanti. A dare notizia della gravità della situazione è stato Raffaele Diomede, educatore che da anni opera nella città di Bari: “L’appartamento di una mia amica e collega educatrice è stato completamente divorato dalle fiamme sprigionate dalla pizzeria al piano terra. In pochi minuti la sua casa, il suo rifugio, il frutto di anni di sacrifici, è diventata cenere. La mia collega ha perso tutto: vestiti, elettrodomestici, ricordi, persino i mobili che stava ancora finendo di pagare. Ogni oggetto, ogni dettaglio della sua quotidianità è stato inghiottito dal fuoco”.