Il boato e la deflagrazione che ha spazzato via tre villette e distrutto parzialmente altre quattro. Poi una nuvola di fumo nero che ha avvolto tutta la zona: l'allarme per l'esplosione di una bombola Gpl è scattato ieri intorno alle 13 in un comprensorio di Piana del Sole, verso Fiumicino.

La perdita del gas è partita dal villino al civico 50 di via Tavagnasco dove vivevano Michele De Bari e Anna Maria Carnicella, di 84 e 86 anni. La coppia soccorsa e trasportata dai sanitari del 118 in codice rosso al pronto soccorso del Sant'Eugenio: «Aspettiamo notizie dai medici, noi siamo qui per loro nella speranza che tutto vada bene», hanno commentato sotto choc i nipoti in ospedale. Gli anziani sono ricoverati nel reparto Grandi Ustionati, le condizioni restano critiche e le prossime ore saranno le più delicate. Nella deflagrazione hanno infatti riportato bruciature in diversi parti del corpo e traumi da schiacciamento.

Nell'esplosione, altre due persone sono rimaste lievemente ferite e sono state medicate sul posto dai sanitari del 118. Intanto ieri, per oltre due ore i vigili del Fuoco hanno scavato tra le macerie affiancati dalle unità cinofile e dai nuclei specializzati per escludere la presenza di altre persone intrappolate sotto i resti delle palazzine.