Sono 15 le famiglie sgomberate dalla palazzina in strada San Girolamo, al civico 13 dell'omonimo quartiere alla periferia nord di Bari. Ancora una volta per rischio crollo. Nell'edificio, che risale ai primi anni ’50 del secolo scorso, si sarebbe aperta una crepa al piano terra, provocata - presumibilmente, da ciò che raccontano gli inquilini - da un pilastro danneggiato dall'umidità nella cantina.

Sono subito intervenuti subito gli agenti della Polizia locale e i vigili del fuoco, raggiunti dai tecnici della ripartizione Edilizia pericolante del Comune per verificare se fosse necessario o meno evacuare lo stabile. La conferma è arrivata dopo un paio d'ore, e dai controlli è emerso che si tratta di "dissesto statico per strutture in cemento armato al piano terra”.

I residenti (nel condominio vivono 37 persone di cui sette minori), spiazzati e arrabbiati, sono stati fatti rientrare per preparare una valigia di fortuna, prima di lasciare le proprie abitazioni. La maggior parte delle case sono di proprietà: "Gli inquilini - fanno sapere dal Comune - hanno deciso di trovare una soluzione autonoma per la notte, rifiutando l'aiuto del Pronto intervento sociale".

Il Comune ha fatto sapere che il condominio “aveva già incaricato un tecnico per fare la valutazione dell'edificio: l’esperto ha riscontrato dissesto statico e trasmesso una relazione all'amministratore”. Domani mattina verrà effettuato un ulteriore sopralluogo privato, per capire l'entità dei danni e i relativi tempi necessari per gli interventi.