Tassi fermi tra il 3,50% e il 3,75% al debutto del nuovo capo della Federal Reserve, per ammorbidire la politica monetaria americana. Ma le prossime mosse del neogovernatore sono ancora un incognita: a crescita occupazionale superiore alle attese degli ultimi mesi e dell'inflazione in aumento dall'inizio della guerraTassi fermi tra il 3,50% e il 3,75% per ora al debutto di Kevin Warsh, l’uomo chiamato da Donald Trump al timone della Federal Reserve, per ammorbidire la politica monetaria americana. Ma la vera incognita è per le prossime mosse del neo governatore. Stando alle previsioni della vigilia, la maggior parte dei membri del comitato di politica monetaria della Federal Reserve, composto da 12 membri complessivi, riteneva necessario mantenere invariati i costi di finanziamento a breve termine negli StaPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Vittorio DaRoldDopo essersi laureato alla facoltà di Storia e Filosofia dell'Università degli Studi di Milano ha iniziato la carriera di giornalista nel 1986 a ItaliaOggi di Marco Borsa e Livio Sposito dopo aver collaborato all'Ipsoa di Francesco Zuzic e Pietro Angeli. Segue la politica estera e l'economia internazionale con un occhio di riguardo per tutto ciò che è ad Est rispetto all'Italia: dalla Polonia alla Turchia, dall'Austria alla Grecia fino ad arrivare all'Iran. È stato Media Leader del World Economic Forum.