Politica monetaria UsaNove dei 18 membri del board della Fed prevedono almeno un rialzo dei tassi di un quarto di punto quest’anno17 giugno 2026La Fed lascia invariati i tassi di interesse nella prima riunione con Kevin Warsh alla guida. Il Federal Open Market Committee (Fomc), l’organismo della Federal Reserve responsabile della politica monetaria degli Stati Uniti, ha deciso infatti - con 12 voti a favore e 0 contrari - di tenere i tassi d’interesse al 3,50%-3,75%, come previsto dagli analisti.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIL’attività economica si sta espandendo “a un ritmo sostenuto, nonostante l’elevata incertezza dovuta, in parte, al conflitto in Medio Oriente”, si legge nel comunicato. “La crescita della produttività e gli investimenti di capitale sono robusti. L’aumento dell’occupazione ha tenuto il passo con la forza lavoro e il tasso di disoccupazione è rimasto pressoché invariato. L’inflazione resta elevata rispetto all’obiettivo del 2%”.Dot plot: 9 banchieri su 19 prevedono aumento tassi nel 2026Quasi la metà dei membri del comitato di politica monetaria della Federal Reserve ha perso la fiducia nella possibilità che il semplice mantenimento dei tassi d’interesse sia sufficiente a riportare l’inflazione al target del 2%, a fronte dell’impennata dei prezzi del petrolio successiva alla guerra con l’Iran. Nove dei 19 membri del comitato di politica monetaria della Banca centrale statunitense ritengono ora che sarà necessario aumentare i tassi d’interesse, quest’anno, secondo le proiezioni pubblicate dalla Fed. Nessuno di loro condivideva questa opinione solo tre mesi fa, quando la Fed aveva pubblicato le sue ultime proiezioni.Sei di questi nove, ovvero quasi un terzo del comitato, ritengono che sarà necessario più di un aumento dei tassi di un quarto di punto, quest’anno, secondo le proiezioni.Otto ritengono che i tassi debbano rimanere invariati e solo uno ritiene opportuno un singolo taglio dei tassi.Un membro del comitato, di cui non è stato rivelato il nome, non ha espresso un’opinione sul percorso dei tassi. Queste opinioni, rappresentate dal cosiddetto “dot plot” della Fed, che illustrano le posizioni dei singoli membri del comitato di politica monetaria in merito alla traiettoria dei tassi, mostrano con quanta rapidità il dibattito all’interno della banca centrale si sia spostato dalla questione di quanto a lungo mantenere i tassi stabili prima di tagliarli, a una preoccupazione crescente – e per alcuni, una convinzione – che la Fed dovrà aumentare i tassi per impedire che le pressioni inflazionistiche derivanti dall’aumento dei prezzi dei carburanti si ripercuotano sull’economia.
La Federal Reserve lascia i tassi d’interesse al 3,50-3,75% in linea con le stime
Nove dei 18 membri del board della Fed prevedono almeno un rialzo dei tassi di un quarto di punto quest’anno












