L'accordo con l'Iran sarà firmato "presto", "forse domani o venerdì". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump in conferenza stampa al termine del G7 di Evian in Francia. Ieri il governo svizzero aveva annunciato che la firma, in presenza, sarebbe stata siglata venerdì a Lucerna.
I mediatori di Iran e Stati Uniti stanno valutando di firmare il memorandum d'intesa da remoto già oggi, anziché di persona venerdì. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali la firma elettronica farebbe entrare in vigore prima le disposizioni dell'accordo per lo Stretto di Hormuz.
La piattaforma di monitoraggio marittimo TankerTrackers ha riportato che alcune petroliere di Teheran hanno oltrepassato la zona di blocco dei porti iraniani imposta dagli Stati Uniti da circa due mesi, alla vigilia della firma di un accordo tra Iran e Usa prevista per venerdì.
I leader del G7 accolgono "con favore l'annuncio dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, raggiunto sotto la ferma guida del presidente Donald Trump, con il sostegno dei Paesi mediatori" e ne sostengono l'attuazione "pronti a contribuire". Lo si legge in una dichiarazione. "Abbiamo convenuto che l'iniziativa di difesa multinazionale e indipendente guidata da Francia e Regno Unito può svolgere un ruolo importante nel facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, proteggendo le navi mercantili, rassicurando gli operatori del trasporto marittimo commerciale e sostenendo la verifica della rimozione di tutte le mine".













