Roma, 17 giugno 2026 – È partito il più grande studio europeo sulla cardiotossicità dei farmaci oncologici. L'obiettivo è di individuare i pazienti più vulnerabili prima che il danno cardiaco associato alle terapie oncologiche diventi clinicamente evidente”, spiegano i ricercatori.
Si tratta di COMPASS, la più importante iniziativa europea all’interno del progetto di ricerca e innovazione in campo sanitario 'Innovative Health Initative’.
Con un budget complessivo superiore ai 50 milioni di euro, COMPASS – acronimo di ‘Cardio-Oncology Multidisciplinary Patient Assistance Solution’ – riunisce un ampio consorzio multidisciplinare che coinvolge una sessantina di partner tra istituzioni cliniche, accademiche e industriali. A coordinarlo saranno il King's College London e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma
L’obiettivo della ricerca
“Questo progetto – spiega la co-ricercatrice principale Giovanna Liuzzo, professoressa associata di Medicina Cardiovascolare alla Cattolica e direttrice della UOSD Sindromi Coronariche Acute del Gemelli – ha l'obiettivo di individuare i pazienti più vulnerabili prima che il danno cardiaco associato alle terapie oncologiche diventi clinicamente evidente”.









