di
Sergio Donato
Piombo nelle saldature, ftalati nei cavi e irregolarità nel marchio CE. Una campagna europea boccia il 53% dei 173 prodotti elettronici ed elettrici analizzati
Una campagna europea di vigilanza ha trovato sostanze pericolose oltre i limiti consentiti in circa la metà dei 173 prodotti elettrici ed elettronici controllati. I test, finanziati dall’UE e coordinati dalla DG GROW della Commissione Europea nell’ambito del programma JACOP 2025, hanno riguardato soprattutto gadget economici con porta USB o pannelli solari, piccoli elettrodomestici da cucina e prodotti per la cura personale.
Dai controlli di laboratorio, livelli elevati di piombo e cadmio sono stati rilevati più frequentemente nei punti di saldatura, con 82 campioni non conformi. I plastificanti, in particolare ftalati soggetti a restrizione dalla direttiva RoHS, sono stati trovati soprattutto nell’isolamento dei cavi USB, nei cavi di alimentazione e nelle spine, spesso in PVC morbido. In questo caso i campioni non conformi sono stati 51.








