Via libera finale dall'Eurocamera al futuro quadro normativo sulle nuove tecniche genomiche. L'Aula di Strasburgo ha confermato l'intesa politica raggiunta a dicembre scorso con i Paesi Ue, bocciando tutti gli emendamenti presentati dai gruppi S&D, Verdi e Sinistra per riaprire il testo dell'intesa.

Il futuro quadro opererà una distinzione tra piante derivate da Ngt di categoria 1 - quelle considerate "equivalenti alle piante convenzionali" - da esentare dalle attuali norme sugli Ogm, che non saranno etichettate ma i cui semi avranno obbligo di etichettatura; e le piante di categoria 2 con modifiche genomiche più complesse da etichettare e a cui applicare le norme sugli Ogm.

Le norme si applicheranno sia alle piante originarie dell'Europa sia a quelle importate. Il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e si applicherà dopo due anni.