"Era evidente che dopo le dichiarazioni addolorate sulla sua vicenda personale da parte dell'assessora al Turismo, Graziamaria Starace, avevamo preferito abbassare i toni dei nostri interventi per rispetto verso una storia che, per come è stata raccontata, sembra che riguardasse solo un matrimonio finito molto male. Ora, però, dopo le ultime notizie apparse, è altrettanto evidente, che al di là del reato di concussione e quello di abusivismo edilizio siamo di fronte a un palese conflitto d'interesse". Lo riferiscono in una nota congiunta i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia, in riferimento alle vicende giudiziarie in provincia di Foggia, in cui è coinvolta l'assessora regionale al Turismo, Starace.

"Ribadiamo che garantisti come siamo non entriamo nel merito delle vicende giudiziarie, ma a monte nell'assegnare le deleghe assessorili il presidente Antonio Decaro avrebbe dovuto evitare che al Turismo ci fosse un'operatrice turistica della città (numericamente) più turistica della Puglia", Vieste, "proprietaria di 14 appartamenti adibiti a casa vacanza. Perché, il sospetto - aggiungono dall'opposizione - che dietro ogni decisione presa, ogni disegno di legge, provvedimento ci sia un vantaggio personale viene da sé. A cominciare dal ddl sugli affitti brevi".