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filippo santigliano
L’indagine che coinvolge l'assessora al Turismo ruota su una concessione demaniale al lido Verdemare dell’ex marito della Starace, Alessandro Corso imprenditore viestano
Sabato 13 Giugno 2026, 06:00
Tempi lunghi per l’inchiesta del pm foggiano Paola De Martino che ha iscritto nel registro degli indagati i nomi dell’assessore regionale al turismo Graziamaria Starace, cinquantenne viestana; del sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti, coetaneo; del dirigente comunale Vincenzo Ragno, anche lui cinquantenne. L’ipotesi di reato è concussione, l’estorsione commessa dal pubblico ufficiale. L’indagine ruota su una concessione demaniale al lido Verdemare dell’ex marito della Starace, Alessandro Corso imprenditore viestano. La concessione fu revocata ad aprile 2025 quando la Starace era assessore comunale a Vieste; e ripristinata nel marzo scorso. L’accusa ipotizza che la revoca fu una sorta di ripicca dalla Starace per via del rapporto conflittuale con l’ex coniuge che intanto è sotto processo a Foggia per maltrattamenti. Se davvero l’ipotesi di reato trovasse conferma, e gli indagati dicono che questo non avverrà, si tratterebbe del classico abuso di potere del politico...














