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Mary Tota

L'assessora al Turismo è coinvolta in un'inchiesta per concussione ed è anche imputata per abusi edilizi. Ma ha denunciato l'ex marito per maltrattamenti. Si è dimessa per conflitto d'interessi in quanto proprietaria di case vacanza

L’assessora regionale al Turismo, Graziamaria Starace, si è dimessa. La decisione è arrivata nella tarda serata del 17 giugno. A spingere Starace alle dimissioni è stato il presunto conflitto d’interessi nel quale si troverebbe da proprietaria di 14 appartamenti adibiti a case vacanza. Ma si tratta dell'ennesimo caso che la vede coinvolta, dopo l’indagine per concussione - nella quale figura indagata insieme al sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti e a un dirigente comunale - per farsi pagare gli assegni familiari dall'ex marito, sotto minaccia di fargli revocare la concessione per un lido, e a sua volta denunciato per maltrattamenti; e infine il processo che la vede imputata per abusi edilizi.

«Sono certa di essermi sempre comportata correttamente nello svolgimento delle mie funzioni pubbliche - ha dichiarato Starace -. Tuttavia, in questo momento devo essere libera di raccontare le mie verità e di tutelare la mia famiglia dall’esposizione mediatica che ha assunto la vicenda, che mio malgrado mi vede coinvolta. Sento il dovere di difendere il mio nome, la mia storia e la storia della mia famiglia, e posso farlo solo avendo la possibilità di dimostrare la correttezza del mio operato. Ritengo sia giusto - ha proseguito Starace - rimettere nelle mani del presidente le mie deleghe assessorili, con l’impegno di continuare a lavorare per la mia terra dai banchi del Consiglio Regionale. Sento come mia priorità ora proteggere i miei figli, che sono il mio bene più prezioso. Resto serena - ha concluso - e ho immensa fiducia nella magistratura».