Cibo è il nostro inserto mensile che racconta il mondo attraverso ciò che mangiamo. Esce l'ultimo sabato di ogni mese sulla app di Domani e in edicola. In ogni numero svisceriamo un tema diverso con articoli, approfondimenti e commenti: questo mese parliamo di sostenibilità agricola, di pastore e agricoltrici e di chi alla vita cittadina preferisce un ritorno alla natura. Qui troverete man mano tutti gli altri articoli di questo numero. In questa pagina, invece, tutti gli altri articoli di Cibo, che è anche una newsletter gratuita. Ci si iscrive a questo link.
A Cinisi, cento passi erano la distanza fisica che separava la casa di Peppino Impastato, attivista e giornalista assassinato nel 1978, dall’abitazione del boss Gaetano Badalamenti. Nel 2005, quel raggio geografico fatto di contiguità è diventato il nome di una scommessa enologica: Centopassi.
La realtà vitivinicola del Consorzio Libera Terra Mediterraneo – che coltiva circa 70 ettari confiscati alle mafie nell’Alto Belice Corleonese, muovendosi tra San Cipirello, San Giuseppe Jato, Monreale e Corleone – a capovolto il senso di quella misura.
Oggi non racconta una storia di trincea, ma una dinamica commerciale solida, capace di registrare nel 2025 un incremento delle vendite del 18,5 per cento. In questa sua storia, però, la cantina ha bandito il sentimentalismo da volantino per andare al cuore dei risultati. Perché per ridare dignità a un territorio, la prima regola è fare bene il vino.






