Verona, 14 apr. (Askanews) – “Il Consorzio di Tutela Sicilia Doc crede nella sostenibilità del progetto, sostenibilità economica e sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale. La Sicilia è un continente vitivinicolo sostenibile per natura. Abbiamo 100 giorni di vendemmia, che va da Pantelleria fino all’Etna, passando per i territori interni. Abbiamo 70 varietà autoctone, che il Consorzio cerca di valorizzare e di esportare in tutto il mondo. Il Consorzio è presente sia nei mercati nazionali sia nei mercati internazionali, quindi siamo presenti negli Stati Uniti, in Canada, Regno Unito, siamo ritornati in Cina dopo qualche anno, siamo presenti in Giappone, naturalmente siamo presenti anche nei mercati interni con tantissime iniziative. E l’occasione migliore per incontrare tutti i nostri operatori, i nostri collaboratori, tutti i nostri amici è qui a ViniItaly 2026. Come vedete nello stand in questo momento si sta svolgendo una degustazione sul neuromarketing, dove cerchiamo di raccontare alle nuove generazioni come possiamo fare match quindi tra le nove generazioni e il mondo del vino”. Lo ha detto ad askanews il direttore del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia, Camillo Pugliesi, dallo stand di Vinitaly a Verona.
Vinitaly, Sicilia Doc: vogliamo avvicinare il vino ai giovani
Pugliesi, presidente del Consorzio: sostenibilità e tracciabilità








