Chi cerca un SSD per assemblare un PC o aggiornare il proprio sistema potrebbe presto trovare meno scelta e prezzi meno convenienti.
A lanciare l’allarme è Wallace Kou, presidente e CEO di Silicon Motion, uno dei principali produttori di controller per unità a stato solido. Secondo Kou, il segmento retail degli SSD sta subendo una contrazione profonda: i produttori di PC assorbono quote crescenti delle forniture disponibili, lasciando sempre meno spazio al mercato consumer. Il problema non nasce dai controller, ma dalla memoria 3D NAND, il componente alla base di qualsiasi SSD moderno.
NAND scarsa, OEM in cima alla lista delle priorità
Durante una conferenza per investitori, Kou ha dichiarato che il mercato retail degli SSD “è quasi scomparso”. Un’affermazione forte, ma che riflette un cambiamento strutturale nella filiera.
I grandi produttori di PC stipulano contratti pluriennali ad alto volume, garantendo una domanda stabile e prevedibile. Per chi produce memoria flash, privilegiare questi clienti rispetto al canale retail è una scelta economicamente razionale, soprattutto in una fase di disponibilità limitata delle wafer NAND.











