Un affronto nella macelleria di via Papa Sergio I, una frase rivolta a Stefano Fidanzati e poi mesi di messaggi fra Acquasanta e Arenella. Le carte dell’inchiesta della guardia di finanza, che ha svelato i nuovi (vecchi) vertici dei quartieri sul mare della città, dedica un capitolo a Calogero Pillitteri, detto Caliddo. Una lite privata che in poco tempo scatenò tensioni tra Fidanzati e Raffaele Galatolo, chiamato a chiudere una frattura fra due territori. I due anziani mafiosi dunque sfiorarono la crisi, preferendo poi però far scoppiare la pace.Pillitteri gestiva la macelleria L’angolo della bontà, all’Arenella. Era sposato con Giovanna Caviglia, nipote di Raffaele Galatolo, perché figlia della defunta sorella del capomafia, Concetta Galatolo. In vita, la donna si occupava (e si preoccupava) degli interessi di Vincenzo Galatolo, detto il Tripolitano, fratello detenuto di Raffaele. La scintilla nacque da...