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Interviene anche il Tar di Catania sull’iter di redazione del Piano di utilizzo del demanio marittimo di Taormina, al centro di discussioni e confronti negli ultimi due anni e mezzo. In seguito all’adozione del documento in Consiglio comunale, nella seduta del 7 marzo 2025, sono stati presentati almeno due ricorsi amministrativi, uno dei quali dall’Associazione Turistica Balneari Siciliana, che difesa dagli avvocati Giovanni Mandolfo e Carmelo Martino Anzalone ha chiesto l’annullamento della delibera consiliare, di tre delibere di Giunta adottate tra dicembre 2024 e febbraio 2025 e di tutti gli atti legati al Pudm. Nel frattempo, però, l’Amministrazione comunale ha preso atto delle nuove linee guida regionali di luglio 2025 e ha redatto un nuovo elaborato, a seguito dell'acquisizione da parte della Regione delle concessioni demaniali autorizzate e tenuto conto dei danni e dei cambiamenti innescati dal ciclone Harry.
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