di
Laura Cuppini
Secondo lo psicologo americano Kenneth Barish i nonni possono creare momenti di ascolto e incoraggiamento che rafforzano il «sistema immunitario emotivo» dei ragazzi: «Più di ogni altra cosa, i bambini hanno bisogno di qualcuno che li ascolti e li aiuti a sentirsi meno soli»
I nonni sono preziosi e hanno un ruolo importante nel preservare la salute mentale dei ragazzi. A dirlo è Kenneth Barish, professore di psicologia alla Weill Cornell Medicine di New York e membro dell'American Psychological Association, autore del libro «The art and science of parenting and grandparenting» («L'arte e la scienza dell'essere genitori e nonni»).
Le sfide della genitorialitàPer Barish l'erosione del sostegno familiare ha contribuito a quella che definisce «una crisi prolungata nella salute mentale di bambini e adolescenti». In effetti oltre il 40% dei ragazzi americani dichiara di provare sentimenti persistenti di tristezza o disperazione. «Non ci siamo evoluti per crescere i figli con così poco supporto familiare e comunitario, come accade oggi alla maggior parte dei genitori americani. I bambini hanno bisogno dei nonni». Nel libro, lo psicologo riflette su quattro decenni di lavoro clinico, integrando le sue conoscenze con le neuroscienze, la ricerca sullo sviluppo infantile e i programmi educativi, per dimostrare che i nonni possono essere d'aiuto nell'affrontare le sfide della genitorialità moderna.







