Gianluca Comazzi, assessore regionale al Territorio con delega all’UrbanisticaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl primo luglio, in Regione, si terrà un tavolo sull’urbanistica con gli operatori del settore per capire come ripartire dopo il “fermi tutti“ scattato per effetto delle inchieste della procura di Milano sulla gestione dell’urbanistica, e in particolare degli interventi di rigenerazione, in città da parte del Comune. Ad annunciare la convocazione del tavolo è Gianluca Comazzi, assessore regionale al Territorio con delega all’Urbanistica e capodelegazione di Forza Italia nell’esecutivo lombardo.

"L’assoluzione degli imputati nel processo sulle torri di via Stresa è una buona notizia, sia per le persone coinvolte sia per Milano – premette l’assessore della Giunta presieduta da Attilio Fontana –. Dopo anni di sabbie mobili dovute all’inchiesta, si può e si deve ripartire". Da qui l’annuncio: "Il primo di luglio convocherò in Regione Lombardia un tavolo sull’urbanistica con gli operatori del settore, per ragionare sui prossimi passi da compiere per tornare a garantire lo sviluppo della città – fa sapere Comazzi dopo aver commentato la sentenza –. Tra i temi che porteremo al tavolo vi sarà anche la necessità di avviare una riflessione sulla revisione del vincolo paesaggistico che interessa l’area dei Navigli. Un confronto da sviluppare insieme alla Soprintendenza e al Comune di Milano per aggiornare criteri di tutela ormai risalenti a oltre trent’anni fa e favorire il recupero di immobili oggi in stato di degrado. Ora – conclude l’assessore regionale – il Comune di Milano esca dalla paralisi e torni a occuparsi di urbanistica con serietà, serenità e concretezza, nell’interesse dei cittadini, dei lavoratori e dei tanti imprenditori che da tutta Italia e da tutto il mondo scelgono di investire sulla nostra città. Come assessore regionale, inoltre, continuerò a impegnarmi a ogni livello istituzionale per garantire un sostegno alle tante “famiglie sospese“: centinaia di persone che hanno impiegato i risparmi di una vita per acquistare un immobile confidando nella normativa vigente e che oggi rischiano di essere le uniche vittime di questa inchiesta".