HomeLuccaCronacaFaida buttadentro “La lite in Anfiteatro riguarda soltanto una piccola minoranza“L’assessore Granucci commenta i fatti dell’altro giorno e ricorda “C’è un’ordinanza e la stragrande maggioranza degli operatori contribuisce ogni giorno alla qualità dell’accoglienza nella città“ .Il buttadentro con un piatto di pasta in mezzo ai turisti di via FillungoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSaltano i nervi sulla questione “buttadentro“. Sintomatico l’episodio davvero poco edificante avvenuto lunedì in piazza Anfiteatro dove due dipendenti di ristoranti “concorrenti“ si sono affrontati a muso duro, prima con pesanti offese (lui a lei) e poi con una spinta e il volo per terra (lei a lui). Un corpo a corpo finito con un codice giallo al pronto soccorso del San Luca, di cui non si è fatto che parlare ieri. Qualcuno ha visto, e ha raccontato, ma comunque alla prova dei fatti resta un video che è stato portato alla Questura con relativa denuncia. Quindi una puntata che ancora non scrive la parola “fine“ alla questione, con la stagione che fa volare i numeri dei turisti e la ricerca spasmodica di “un posto al sole“.
Sulla vicenda oggi interviene l’assessore al commercio Paola Granucci. “Gli episodi che si sono verificati non rappresentano il lavoro della grande maggioranza degli operatori, che ogni giorno contribuiscono con professionalità e senso di responsabilità alla qualità dell’accoglienza in città – sottolinea Granucci – . Come amministrazione abbiamo ovviamente da tempo attenzionato le varie dinamiche della zona, come dimostra anche l’ordinanza in vigore rivolta alle attività commerciali, a tutela della vivibilità e del decoro. Invitiamo tutti a mantenere comportamenti corretti e rispettosi, perché le azioni di pochi rischiano di danneggiare l’immagine di un’intera categoria e di una delle piazze più belle e frequentate di Lucca“.







