HomeLuccaCronacaButtadentro, alta tensione. Offese e spinte tra rivali. Un ferito in AnfiteatroIeri pomeriggio due dipendenti di locali concorrenti sono arrivati alle mani . Un trentenne è caduto e ha battuto la testa ed è stato portato al San Luca . Fava (Fipe): "La legge è fatta bene ma senza controlli e multe non serve a nulla".Il buttadentro con il piatto di pasta in FillungoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChe i nervi siano tesi sulla questione “buttadentro“ lo dimostra l’episodio avvenuto ieri in piazza Anfiteatro. Dalle male parole in un attimo si è passati alle mani. E’ successo intorno alle 14, con i tavoli ancora affollati nella piazza e tutti a guardare. La scintilla è scattata quando il dipendente di un locale ha apostrofato una coetanea (entrambi sono sulla trentina) di un ristorante concorrente. Al centro sempre la questione dei “buttadentro“ che vanno davanti agli altri locali a cercare di “rubare“ clienti. Lei, ovviamente risentita, lo ha spinto e l’uomo è caduto per terra battendo la testa ed è stato portato al pronto soccorso del San Luca in codice giallo. C’è un video che testimonia tutto ciò, e pare sia già nelle mani della polizia.
Il dibattito sulla questione “buttadentro“ si era di nuovo acceso solo qualche giorno fa. A riportare in “auge“ la questione erano state le accuse lanciate da Gianandrea Coppedè, titolare dell’enoteca Baffardello, a cui oggi (nell’articolo in pagina) risponde il titolare di “Varrone“ Massimo Minutelli. La stagione che più di tutte spalanca le porte al turismo pare regalare una sorta di lasciapassare anche ai “buttadentro“, che dovevano essere già stati banditi dall’ordinanza comunale varata quasi un anno fa. Dopo le segnalazioni della scorsa settimana oggi è una nostra lettrice a farci presente che è stata avvicinata, con gentilezza ma senza tanti preamboli, da chi era pronto a “invitare“ a sedersi alla propria tavola. Tutto ciò avveniva sabato in via Santa Croce.









