Chiedono la salvaguardia del fosso Reale. I tre gruppi consiliari di maggioranza (Campi a sinistra, Sì parco No aeroporto e Fare Città) entrano a gamba tesa sulla questione aeroporto: "Da tempo segnaliamo che la deviazione del fosso Reale, l’interramento di 400 metri di via dell’Osmannoro, il tombamento di fossi e la perdita di suolo permeabile rappresentano un aggravamento del rischio idraulico per una maggiore pressione sul Bisenzio e impatti sulle aree umide della Piana". Una battaglia, la loro, che parte da lontano e che intende tutelare le fragilità della Piana: "Un quadro chiaro che l’Ad di Toscana Aeroporti – aggiungono - tenta di indebolire con dichiarazioni volte a delegittimare i ricorsi contro la nuova pista e a dividere il fronte dei sindaci". Secondo le tre forze politiche "tutti gli interventi previsti per la nuova pista comportano un costo stimato in 60 milioni, che potrebbero essere destinate alla sicurezza idraulica. Abbiamo chiesto più volte la pubblicazione dei dati della commissione scientifica regionale incaricata di aggiornare le mappe di rischio idraulico, poiché il consorzio Lamma ha ribadito che le mappe utilizzate finora dai progettisti, basate su tempi di ritorno duecentennali, non sono più attuali".