I consiglieri comunali di Perugia, Margherita Scoccia e Paolo Befani, hanno presentato un’interrogazione urgente per chiedere chiarimenti in merito alla revoca del finanziamento regionale da 258 mila euro assegnato al Comune di Perugia per interventi di mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nella porzione mediana del bacino del Fosso Santa Margherita, nei pressi dell’abitato di Pieve di Campo. "Parliamo di un’area fragile del territorio comunale interessata da criticità di deflusso, fenomeni erosivi e movimenti franosi che richiedono interventi di prevenzione e messa in sicurezza - dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia -. Non si tratta di opere secondarie ma di interventi strettamente collegati alla tutela del territorio e alla sicurezza dei cittadini". Chiarimenti vengono dunque richiesti su cause, responsabilità, stato della progettazione e coperture finanziarie". Nell’interrogazione viene ricostruito l’iter amministrativo dell’intervento: dalla delibera della giunta comunale del 5 giugno 2024 che approvava gli studi di prefattibilità fino alla determinazione regionale del 18 ottobre 2024 con cui la Regione Umbria aveva assegnato al Comune di Perugia il finanziamento da 258 mila euro. "Il punto centrale della vicenda è che il contributo è stato successivamente revocato perché il Comune non è arrivato nei tempi previsti all’affidamento dei lavori - spiegano i consiglieri di opposizione - nonostante la normativa imponesse il rispetto di precise scadenze". Secondo Scoccia e Befani "la perdita di risorse già assegnate rappresenta un fatto grave sotto il profilo amministrativo e politico, soprattutto in un ambito delicato come quello della prevenzione del dissesto idrogeologico, dove tempestività e capacità amministrativa sono elementi essenziali per la sicurezzza del territorio e dei cittadini". "In quasi due anni di governo abbiamo assistito a continui attacchi ai progetti ereditati dalla precedente amministrazione - concludono -. Amministrare significa saper rispettare le scadenze, portare avanti gli interventi e non perdere finanziamenti pubblici. Sulla sicurezza servono meno slogan e più capacità amministrativa, programmazione e responsabilità".
"Persi 258mila euro a Pieve di Campo". Sicurezza idrogeologica, è polemica
Interrogazione urgente dei consiglieri comunali, Margherita Scoccia e Paolo Befani (Fratelli d’Italia)










