HomePontederaCronacaFotovoltaico ai Poggini: "Se il comune non risponde parleremo con la procura". Si teme per le Dop e le IgpIl comitato ha inviato una nuova lettera al municipio di Casciana Terme Lari. Le aziende agricole della zona temono per le produzioni di vino Chianti.Il comitato ha inviato una nuova lettera al municipio di Casciana Terme Lari. Le aziende agricole della zona temono per le produzioni di vino Chianti.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Gabriele Nuti
Mentre ai Poggini vanno avanti i lavori da parte dell’impresa privata arrivata dal nord per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico a terra di 14 ettari, il comitato "Tutela e salvaguardia I Poggini" va avanti con le sue azioni, anche legali. L’ultima è una richiesta di spiegazioni relativa al taglio degli alberi (in particolare querce secolari e olivi) per far posto e togliere l’ombra ai pannelli.
Sono due le lettere protocollate al Comune di Casciana Terme Lari, sul cui territorio ricadono interamente i quattordici ettari dell’impianto. Una dell’associazione "No Valdera avvelenata". La seconda porta la firma del comitato tramite il proprio legale. "Vogliamo sapere se il taglio degli alberi e delle piante è stato autorizzato dal Comune di Casciana Terme Lari – dice il presidente del comitato ’Tutela e salvaguardia I Poggini’ Alessandro Piceni Belli – Chiediamo la documentazione con la quale è stato autorizzato il taglio delle querce secolari e dell’oliveta per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico a terra. In assenza di questa, chiediamo l’intervento da parte dell’amministrazione o polizia locale, di accertare violazioni, seguite da provvedimenti sanzionatori e l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi e delle piante, come riportato dallo stesso regolamento del Comune di Casciana Terme Lari".







