La Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi ha ascoltato ieri Stefano Antoniozzi, ex dipendente Mps e collega di lungo corso dell’allora responsabile della comunicazione dell’istituto. Un testimone inedito. Antoniozzi ha ricostruito il rapporto con Rossi. Entrato al Monte nel 2004, ha conosciuto Rossi nel 2006, quando quest’ultimo subentrò alla guida dell’area comunicazione. Dal giugno 2008 fu trasferito nella sede romana della banca, pur continuando a dipendere dalla struttura senese. Il suo ruolo, ha spiegato, consisteva nel favorire e agevolare le attività commerciali dell’istituto nella capitale e supportare i dirigenti in trasferta. Quanto ai rapporti personali, Antoniozzi ha descritto un rapporto che non si limitava all’ambito lavorativo: i due si frequentavano anche fuori dall’ufficio e, quando Rossi si trovava a Roma, trascorrevano spesso tempo insieme. Particolarmente significativo il passaggio dedicato alle settimane precedenti la morte di Rossi. Antoniozzi ha riferito di averlo incontrato circa un mese prima per una cena durante la quale si parlò anche della perquisizione subita da Rossi. Nessuna rivelazione particolare, ha precisato, ma la percezione di un uomo amareggiato dal clima che lo circondava. Qualche giorno prima del decesso vi fu inoltre una conversazione telefonica, incentrata su questioni di lavoro legate ai finanziamenti per il cinema. Alla domanda se Rossi fosse ancora pienamente concentrato sulla propria attività, Antoniozzi ha risposto che, pur apparendo teso, non gli sembrava affatto distaccato dalla realtà. Ha inoltre escluso che l’ex collega gli avesse manifestato timori specifici riguardo ad eventuali convocazioni o la volontà di andare in procura. Ad Antoniozzi è stato inoltre chiesto se avesse mai vinto una valigetta 24ore nera in uso a Rossi, sia a Siena che da altre parti, "non ho mai fatto caso a questo aspetto". Antoniozzi ha spiegato che Rossi sul lavoro era una persona diretta ed anche abbastanza dura, però, molto corretta ed una volta gli disse una frase che testimonia il modo di lavorare di Rossi: "Tu fai, nel caso ti rimprovero".
Commissione David Rossi: "Teso ma attento al lavoro"
Ieri l’audizione dell’ex collega Antoniozzi. "Mai fatto caso ad una valigetta"








