L’attività pubblica della commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte di David Rossi avrebbe dovuto riprendere oggi, intorno alle 20, per consentire l’audizione di Stefano Antoniozzi, già dipendente del Monte dei Paschi di Siena. I componenti volevano ascoltare il collega stretto del manager della comunicazione di Banca Mps, spiegano, che è stato citato più volte anche da ’Le Iene’ e da altri programmi. Che tuttavia non è mai stato sentito da nessuno, fino a questo momento. Antoniozzi non si è tirato indietro, dando la propria disponibilità ad essere audito. Tuttavia non sarà ascoltato stasera alle 20, conferma il presidente Gianluca Vinci, in quanto si trova fuori Italia. Così verrà sentito martedì prossimo, 16 giugno. Questa settimana si svolgerà pertanto solo l’ufficio di presidenza, fissato domani.

Tante le strade che sono state aperte dal lavoro della commissione parlamentare, a partire dalla pista mantovana, quella che sembra essere preponderante al momento. E che ha portato i magistrati bresciani ad indagare nel massimo riserbo. Si è poi in attesa del sopralluogo da parte di un collaboratore di giustizia a Viadana che, proprio per questo, avverrà in modalità protetta. Soprattutto sono in corso le perizie sulla persona che si affaccia nel vicolo con il cellulare in mano proprio la sera in cui Rossi viene trovato nel vicolo, senza vita. Ma la commissione attribuisce particolare importanza anche alla perizia sui dispositivi elettronici nella disponibilità del manager di Banca Mps, cellulari e computer.