Arteterapia alla Fondazione Turati: quando il gesto diventa cura. La Fondazione Filippo Turati ha realizzato un progetto di arteterapia rivolto a persone adulte con disabilità ospiti della Residenza Sociale "I Prati", culminato in una coinvolgente mostra conclusiva in cui si riassumono, con opere create usando materiale riciclato, le intuizioni dei protagonisti. Al centro dell’iniziativa, guidata dall’arteterapeuta Margarita Martinez, non il risultato estetico, ma il processo: il gesto, l’emozione, il momento vissuto. Attraverso laboratori come L’albero dei desideri, La scatola dei doni e Diventa un Fiore, i partecipanti hanno esplorato emozioni e relazioni mediante colori, tessuti e stimolazioni sensoriali, favorendo benessere emotivo e autostima. L’arteterapia nasce negli anni ’40 dall’intuizione dell’artista britannico Adrian Hill, che scopre nel disegno uno strumento di guarigione interiore. Negli anni Cinquanta la psicologa Margaret Naumburg ne sviluppa la dimensione clinica: i segni grafici diventano un linguaggio capace di esprimere ciò che le parole non riescono a dire. Tra gli anni Settanta e Ottanta la disciplina entra negli ospedali e nei centri per disabili, affermandosi oggi come pratica riconosciuta globalmente. I benefici documentati includono stimolazione della memoria, riduzione dell’ansia e rafforzamento della fiducia in sé stessi. La mostra conclusiva ha rappresentato molto più di un’esposizione: uno spazio di riconoscimento in cui ogni opera raccontava una storia personale, permettendo a famiglie, operatori e comunità di testimoniare il valore terapeutico e umano dell’intero percorso.
L’arte degli ospiti in mostra
Arteterapia alla Fondazione Turati: quando il gesto diventa cura. La Fondazione Filippo Turati ha realizzato un progetto di arteterapia rivolto...







