Lo sport diventa un veicolo di inclusione e stimolo psicomotorio, tante le associazioni coinvolteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLo sport motoristico si trasforma in un veicolo di inclusione, stimolo psicomotorio e terapia del sorriso. Ieri, dalle 9,30 alle 12,30, gli spazi dell’Ingresso 4 del Sant’Anna di Cona hanno ospitato ’Un giro di emozioni. Open day go-kart e moto terapia’.
L’iniziativa è promossa da XBike2.0 Circuit Asd Ferrara e dal comitato Ferrarese Area Disabilità, con l’associazione Giulia e l’associazione Crossabili guidata dal pilota Mattia Cattapan. L’evento con il patrocinio delle Aziende Sanitarie ferraresi e del Comune.
L’obiettivo della manifestazione è offrire ai pazienti – sia bambini che adulti – un’esperienza stimolante e ricca di adrenalina attraverso l’utilizzo di mezzi appositamente modificati e adattati per le disabilità. La Moto e la Go-Kart Terapia si configurano così come strumenti di supporto alle cure tradizionali.
Roberto Bentivegna, direttore Sanitario Aziende Sanitarie ferraresi: "Appuntamento annuale irrinunciabile". Cristina Coletti, assessore del Comune: "Un luogo di cura diventa uno spazio capace di generare entusiasmo e speranza". Mattia Catapan, presidente Associazione Crossabili: "Vogliamo regalare momenti di spensieratezza". Moira Di Giulio, presidente Associazione X Bike 2.0 Circuit ASD Ferrara: "Abbiamo acquistato i kart per rendere l’attività accessibile anche ai disabili paraplegici".








