L"impossibilità di fare il backup completo di iPhone o iPad su cloud diversi da quello di Apple, iCloud.

La preclusione ai concorrenti di alcune funzionalità tecniche come la sincronizzazione dei dati in background.

Sono le criticità al centro di un"indagine aperta dall"Antitrust italiano sulla base di una segnalazione nei confronti del gruppo di Cupertino. «Gli utenti sarebbero incentivati a utilizzare iCloud anche oltre il servizio base gratuito che, solitamente, non sembra sufficiente ad archiviare l"intero backup», ha osservato il Garante.

I risultati saranno trasmessi alla Commissione Europea che deciderà se l"azienda viola il Digital Markets Act (Dma), il regolamento sui mercati digitali. «Il Dma e la legge sulla concorrenza del 2023 danno all"Antitrust la facoltà di fare indagini, purché in coordinamento con la Commissione Ue», spiega Giuseppe Vaciago, partner di 42 Law Firm.L"indagine si concentra sull"obbligo di interoperabilità previsto per i «gatekeeper», le piattaforme che per dimensioni e quota di mercato fanno da punto di accesso a un determinato servizio.

Nel caso di Apple, i sistemi operativi iOS e iPadOS.