L"Italia potrebbe arrivare al 2035 con un parco circolante di veicoli elettrici e plug-in superiore a 9 milioni di unità, partendo dagli 830 mila attuali: la crescita nello scenario più favorevole supererebbe il 1.000% portando il numero complessivo a oltre 9,2 milioni e moltiplicando per più di 11 i livelli odierni.È la fotografia che emerge dal nuovo «Libro Bianco sulla mobilità elettrica» di Motus-E presentato ieri a Roma.
Alla presentazione hanno preso parte anche i ministri Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente) e Adolfo Urso (Imprese), oltre che Philippe Lamberts, consigliere della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen per le Politiche Energetiche e il Green Deal.L"associazione della filiera elettrica ha costruito l"analisi attorno a due scenari distinti, tenendo conto dell"incertezza normativa che continua a pesare sul settore.
Nello scenario conservativo - che ipotizza la continuità del quadro legislativo vigente, l"assenza di incentivi statali per i veicoli leggeri e un"attivazione solo parziale dei fondi Pnrr per le infrastrutture di ricarica - il parco circolante raggiungerebbe 4,6 milioni di veicoli full electric e 3,2 milioni di ibridi plug-in entro il 2035.








