Si è svolto nel pomeriggio di ieri a Roma, a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e l"amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa.Secondo quanto appreso, il confronto è stato dedicato ai principali dossier industriali del gruppo in Italia e avrebbe avuto tra i suoi obiettivi anche quello di fornire rassicurazioni sul futuro dello stabilimento di Cassino, uno dei siti produttivi italiani maggiormente sotto osservazione per l"andamento della produzione e le prospettive occupazionali.Al tavolo hanno partecipato anche Emanuele Cappellano, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la vicepresidente regionale Roberta Angelilli.
Il presidente Rocca ha chiesto a Filosa e al management di Stellantis di conoscere il futuro industriale del sito di Cassino prima della scadenza prevista di dicembre.
Il ceo del gruppo e il capo europeo Cappellano hanno risposto che è intenzione della società valorizzare lo stabilimento di Cassino con i brand Alfa Romeo e Maserati e che la scadenza di dicembre è finalizzata all"individuazione di soluzioni efficaci anche tramite partnership.L"incontro è avvenuto alla vigilia dell"appuntamento che vedrà oggi il ceo di Stellantis intervenire in Parlamento: Filosa sarà ascoltato dalle Commissioni riunite Industria del Senato e Attività produttive della Camera nell"ambito di un"audizione dedicata alla produzione automobilistica del gruppo in Italia.L"audizione parlamentare è la prima occasione per il manager di illustrare le strategie industriali di Stellantis per il Paese, con particolare attenzione ai volumi produttivi degli stabilimenti italiani, ai nuovi modelli in arrivo e agli investimenti programmati per sostenere la transizione verso la mobilità elettrificata.Oltre ai dettagli sulla strategia del gruppo Stellantis in Italia l"appuntamento potrebbe chiarire un altro punto chiave: il livello complessivo degli investimenti industriali nel Paese, che negli ultimi anni è stato intorno ai 2 miliardi l"anno.Mentre in Italia il confronto si concentra sul futuro degli stabilimenti e sugli investimenti industriali, Stellantis continua a rafforzare la propria presenza in Brasile, uno dei mercati più strategici per il gruppo e, in particolare, per il marchio Fiat.La società ha annunciato la creazione di circa 1.500 nuovi posti di lavoro con 1.200 assunzioni a Betim, collegate alla produzione di un modello Fiat inedito per il mercato locale, derivato dalla piattaforma della Grande Panda europea, che si chiamerà Fiat Argo.














