HomeEsteri“Hormuz, la vera atomica”. Trump, l’Iran e le trappole dell’intesa: tutti i nodi irrisoltiDi Liddo (Cesi): “L’accordo rappresenta solo una timida apertura”. Nel testo “non c’è niente di vincolante”. Israele pronto allo scontro con gli UsaImmagini anti-Usa a Teheran: si vedono l’ingresso di Bagdad e l’arresto di MaduroRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 16 giugno 2026 – Tutti gli occhi sono puntati sul Burgenstock hotel di Lucerna. Venerdì, in Svizzera, Stati Uniti e Iran dovrebbero firmare il protocollo d’intesa per porre fine al conflitto in Medio Oriente, dopodiché le due delegazioni avvieranno i negoziati per un accordo definitivo. Per il media saudita Al Arabiya, che afferma di avere una copia del memorandum, il protocollo d’intesa prevede la fine del conflitto (incluso quello in Libano), la revoca del blocco navale Usa, il ripristino del traffico marittimo ai livelli prebellici entro trenta giorni; inoltre, Teheran non produrrà armi nucleari, Usa e partner regionali garantiranno un finanziamento di almeno 300 miliardi di dollari e ci sarà lo sblocco dei beni iraniani congelati. Infine, l’accordo definitivo sarà approvato mediante una risoluzione vincolante del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.