Mezz’ora col presidente ucraino dopo mesi di stallo e paradossi: è ciò che il tycoon ha concesso dopo aver preso dall’Ue quel che poteva, dai dazi zero per gli Usa alla deregulation, fino alla missione a Hormuz. «Onda favorevole» secondo von der LeyenÈ il tempo delle sintonie ostentate, al G7 di Evian. Così pure Giorgia Meloni, attenta sempre alle temperature elettorali e al disamore dei suoi elettori per il presidente Usa, ha fatto uscire la notizia di «un incontro di chiarimento», che «c’è interesse a confermare l’unità dell’Occidente». E con gli altri leader europei pronti a chiederle scherzosamente se «siete di nuovo amici?», la premier rivolta a Donald Trump ha ribadito: «Siamo sempre stati amici!». Nel gioco delle parti, «sono stato abPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Francesca De BenedettiFrancesca De Benedetti è caposervizio Europa al quotidiano Domani, per il quale segue anche le partnership internazionali. Nel 2024 è stata anche fellow all'IWM di Vienna, dove ha vinto la Milena Jesenská Fellowship for Journalists con il progetto "Giorgia Meloni and Viktor Orbán: An Asymmetric Interdependence". De Benedetti scrive commenti per Vanity Fair e per Jacobin (USA); i suoi articoli sulla politica italiana sono stati pubblicati su Die Presse, Balkan Insight, The Independent e altri outlet internazionali. In precedenza De Benedetti ha lavorato a la Repubblica e a La7tv. È cofondatrice del progetto European Focus, una coproduzione editoriale paneuropea (Balkan Insight, Delfi, Domani, El Confidencial, Gazeta Wyborcza, HVG, Libération, n-ost, Tagesspiegel). Questo è l'account Twitter.
G7, Trump al tavolo con Zelensky: un contentino agli europei dopo tanti ricatti
Mezz’ora col presidente ucraino dopo mesi di stallo e paradossi: è ciò che il tycoon ha concesso dopo aver preso dall’Ue quel che poteva, dai dazi zero per gli Usa alla deregulation, fino alla missione a Hormuz. «Onda favorevole» secondo von der Leyen










