Il fuori programma all'inizio della sessione di lavoro sull'Ucraina. E Meloni assicura: «Riso e scherzato con Trump»

Da Evian – «Con Trump è andata benissimo, abbiamo parlato come se nulla fosse, abbiamo riso e scherzato, ma non avevo dubbi, tutto bene». Sono le poche parole con cui Giorgia Meloni avrebbe commentato coi suoi l’incontro col leader Usa ieri sera all’apertura del vertice G7, secondo quanto riporta il Corriere. D’altra parte per i leader europei il summit, agenda ufficiale a parte, sembra ridotto a un solo schema: strappare un sorriso, una stretta di mano, qualche parola di conforto a Trump, l’unico vero «potente» nella stanza. Che sia per capire cosa che accordo ha concluso davvero con l’Iran, cos’ha in mente sull’Ucraina, o se sia sbollita la sua rabbia con gli alleati su commercio e spese militari. Il padrone di casa Emmanuel Macron ha costruito tutto apposta – l’hotel nell’oasi verde di Evian, la vista sul lago, il golf club, la cena di gala stasera e soprattutto quella «da re» di fine summit mercoledì sera a Versailles. Ma a stupire tutti e dare la «zampata» inattesa per prendersi le attenzioni di Trump stamattina è stato il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

June 16, 2026