Il viceministro degli Esteri iraniano, Majid Takht-Ravanchi, ha annunciato ufficialmente la rimozione del blocco navale statunitense. La fine dell'embargo marittimo rappresenta uno snodo cruciale ed è diventata operativa ancor prima della firma formale dell'intesa di pace. Come sottolineato dai vertici di Teheran, la revoca di questa misura coercitiva costituiva infatti una delle condizioni imprescindibili poste dall'Iran per sbloccare le trattative e arrivare alla fine delle ostilità.La rapida svolta diplomatica giunge all'indomani dello storico annuncio congiunto tra Teheran e Washington, che hanno confermato di aver raggiunto un solido accordo quadro. L'intesa mira a chiudere definitivamente il conflitto innescato lo scorso 28 febbraio dall'offensiva militare israelo-americana, una crisi che aveva infiammato l'intera regione e paralizzato le principali rotte commerciali e i mercati energetici.Con il decadimento formale del blocco navale, la strada verso la pacificazione appare ormai del tutto spianata. L'ultimo atto diplomatico è fissato per la giornata di venerdì in Svizzera, in territorio neutrale, dove le rispettive delegazioni si incontreranno per apporre le firme sui documenti e siglare l'accordo destinato a chiudere i mesi di guerra e a ridefinire gli equilibri di sicurezza in Medio Oriente.
Iran: revocato il blocco navale Usa prima della pace in Svizzera - Treccani
Il viceministro degli Esteri iraniano, Majid Takht-Ravanchi, ha annunciato ufficialmente la rimozione del blocco navale statuniten











