riprende il traffico navale: prime petroliere iraniane passano il blocco Usa. Venerdì in Svizzera la firma del memorandum tra Washington e Teheran. G7 ad Evian: "Teheran non avrà mai arma nucleare". Coloni israeliani danno fuoco a due moschee in Cisgiordania
L'accordo con l'Iran "non è definitivo, è un memorandum. Se non mi piace o si comportano male, torneremo a spararagli contro e a far piovere bombe sulle lore teste". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando ai giornalisti a margine del bilaterale con l'omologo egiziano Abdel Fattah al-Sisi.
"Nessuno sa in cosa consista l'accordo, ma è molto forte. E le maggior parte delle persone ne sembrano molto felici", ha sottolineato Trump, aggiungendo che rivelerà ulteriori dettagli sul memorandum nel corso della conferenza stampa prevista per le 16.Riprende il traffico navale
Alcune petroliere iraniane hanno intanto lasciato l'area del Golfo bloccata dalla Marina statunitense. Lo ha riferito il sito web TankerTrackers. Si tratta del primo evento del genere in due mesi, a poche ore dalla firma formale tra Washington e Teheran dell'accordo quadro venerdì.
"Almeno due superpetroliere VLCC della National Iranian Tanker Company (NITC), denominate DIONA (9569695) e HERO2 (9362073), hanno lasciato il perimetro del blocco navale statunitense trasportando complessivamente 3,8 milioni di barili di petrolio greggio iraniano", ha affermato TankerTrackers in un post su X, citando dati di tracciamento digitali corroborati da immagini satellitari. Il sito, che monitora le spedizioni e lo stoccaggio di petrolio, ha poi aggiunto che una terza petroliera della NITC aveva "superato il blocco navale con 1 milione di barili di petrolio greggio iraniano".Secondo quanto riporta Nbc News, citando un funzionario statunitense, l'Iran ha lanciato diversi droni contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz ogni notte da quando è stato firmato il memorandum d'intesa con gli Stati Uniti. L'esercito americano ha abbattuto i droni lanciati dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane prima che potessero minacciare navi o personale nella regione. Plauso del G7 per accordoIl G7 ha accolto positivamente l'intesa raggiunta tra Washington e Teheran perché "offre un'opportunità storica per impedire all'Iran di acquisire qualsiasi arma nucleare". Il documento firmato nella notte aggiunge: "Sosteniamo tale accordo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione". Nella dichiarazione, inoltre, i leader affermano di "riconoscere la svolta e l'opportunità che attualmente esistono in Medio Oriente"."Abbiamo tutti sostenuto l'accordo concluso tra gli Stati Uniti d'America e l'Iran. Questo accordo è una buona cosa. Il presidente Trump è con noi. Lo è stato durante questi due giorni. Sarà con noi domani", ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando durante l'ultimo giorno del G7 in corso a Evian, in Francia, aggiungendo che "questo accordo permetterà di ricreare stabilità nella regione, di riaprire lo Stretto di Hormuz, di consentire la pace in Libano e il lavoro delle forze armate libanesi e internazionali. E questo accordo permetterà anche di ridurre la tensione, di abbassare i prezzi del petrolio, del gas, dei fertilizzanti".Papa soddisfatto per accordo “Colgo con soddisfazione il raggiungimento di un accordo tra la Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America, che sarà firmato nella giornata di venerdì, quale incoraggiante risultato di un paziente lavoro di dialogo e negoziazione”. Lo sottolinea il Papa al termine dell’udienza generale tra gli applausi dei pellegrini. “Esprimo gratitudine ai Paesi che si sono impegnati per favorire l’incontro tra le parti e rendere possibile tale intesa. Auspico che questo accordo possa contribuire a rafforzare la fiducia reciproca, la sicurezza, e la stabilità nel Medio Oriente promuovendo percorsi di dialogo e cooperazione tra i popoli”, ha aggiunto Leone che già ieri sera a Castel Gandolfo aveva auspicato che dagli accordi arrivassero frutti di “pace”.Sminamento Hormuz iniziativa Francia e GbPer lo sminamento e la messa in sicurezza dello stretto di Hormuz "sono Francia e Gran Bretagna che guidano la coalizione, non noi", ricorda il segretario generale della Nato Mark Rutte, a Bruxelles, alla vigilia della ministeriale Difesa. Si tratta, aggiunge, di una "iniziativa a guida franco-britannica per aiutare ad assicurare la libertà di navigazione", che riguarda soprattutto lo "sminamento", nel quale "gli europei hanno molte capacità", anche "più degli Usa. Ma non siamo noi che la conduciamo, sono Francia e Gran Bretagna", conclude.Coloni israeliani vandalizzano e danno fuoco a moschea in CisgiordaniaColoni israeliani hanno vandalizzato una moschea e le hanno dato fuoco nel villaggio palestinese di Jaljilya, in Cisgiordania. Lo riportano i media locali, che hanno pubblicato diversi video degli attacchi. In uno di questi si vede del fumo che fuoriesce dall'ingresso della moschea. Un altro mostra graffiti in ebraico sui muri dell'edificio e la facciata annerita. I graffiti visibili sull'edificio recitano: "Ragazzi, svegliatevi", "vendetta", "notte delle moschee" e "saluti del detenuto", riferendosi ai coloni israeliani arrestati.











